Quando un caffè espresso si definisce correttamente Estratto?

espresso caffe morola estratto correttamente

Scuro, chiaro, bruciato,nero,amaro,forte, sono tutti aggettivi che spesso vengono usati per definire un espresso, in realtà questi aggettivi danno delle indicazioni ma non soddisfano, per questo io parlerei  di estrazione del caffè espresso.

 

caffè espresso correttamente estratto

  un caffè  espresso estratto correttamente si presenta in tazza con un colore marrone tonaca di frate con una densa crema ed a tessitura trama fine, con piccole striature di colore scuro, all’assaggio colpisce un buon corpo, acidità complessa e ben bilanciata con l’amaro, gradevole se gustato senza zucchero e con un corpo più sciropposo se zuccherato, lascia al palato piacevoli sentori di tostato, note di speziato, pasticceria con note di vaniglia e sentori di frutta fresca e secca che perdurano sul palato diversi minuti dopo la degustazione.

Se dopo aver rispettato tutte le indicazioni riportate nell’articolo:  “Come realizzare un perfetto caffè Espresso Italiano” ,  questo non accade si può parlare di   sottoestratto o di sovraestratto.

 

 

caffe espresso sottoestratto

 

il caffè Sottoestratto si ottiene quando il caffè è stato macinato grosso, o il pannello di caffè nel filtro  non è stato pressato bene,o si è sottodose, o la temperatura e la pressione della macchina non erano idonee, e si riconosce guardando la tazza che è chiara con una crema spesso a trama larga.  Si riconosce da un colore chiaro della crema  che è a trama larga e inconsistente. Assaggiandolo è privo di corpo, fortemente acido e povero di aroma .

 

 

 

 

caffe espresso sottoestratto

 

Il caffè sovraestratto invece si ottine quando il caffè è macinato troppo fine, o la pressatura eccessiva, o si è sovradose o la temperatura e la pressione della macchina non erano idonee, e nel caso in cui i tempi di estrazione sono stati lunghi,Si riconosce la tazza con crema scura, spesso rugosa e con una evidente macchia bianca al centro della crema, gli aromi risultano pesanti il gusto forte e tendente al fumo e lascia il palato impastato e soprattutto amaro e aimè queste sensazioni, come accade per quelle buone, permangono sul palato anche per più tempo di quelle di un buon espresso.

 

 

 

Non essendo questa la sede nella quale fare una trattazione approfondita destinata più che altro agli addetti ai lavori, Vi consiglio di soddisfare il vostro personale gusto certo che con le indicazioni raccolte in questa serie di articoli di approfondimento avrete a disposizione una buona base di informazioni che una volta scelto un caffè di qualità di permetta di gustarlo nel migliore dei modi.

Nell’augurarvi un buon Espresso per migliorare la vostra capacità sensoriale Vi invito a frequentare una delle giornate di informazione e degustazione presso la Flagship Morola di Martina Franca o prenotandovi in uno dei corsi che teniamo presso i nostri distributori.

Pino Fumarola

 

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